SOLACEM s.p.a. gestisce i propri servizi di sbarco e stoccaggio di merci in base alla precisa suddivisione degli spazi presenti all'interno del porto di Torre Annunziata

OUR SERVICE

  • Marine terminal
  • Loading / unloading from conventional ships
  • Handling and storage in silos, warehouse, bonded open areas
  • Containers stuffing / unstuffing operations
  • Weighing and measurements
  • Road transportation by trucks and containers
  • Maritime agency
  • Forwarding agency

OUR PRODUCTS

  • Grains and cereals, flours
  • Sugar and perishable goods
  • Iron and steel products, no-ferrous metals,
  • Timber, pulp, forest products
  • Woods pellets
  • Project and break bulk cargo

In particolare, il molo di levante ospita un imponente silos per lo stoccaggio di cereali, e un complesso di capannoni refrigerati per la conservazione di merci deperibili come zucchero, farina, cellulosa o prodotti per la zootecnia, mentre la banchina crocelle è adibita al deposito di alluminio e altri materiali siderurgici, in un'area videosorvegliata e recintata.

Tutte le attrezzature utilizzate per la movimentazione e la logistica della merce sono soggette a costante manutenzione e innovazione tecnologica, fornendo un grande rendimento in tutte le attività portuali che coinvolgono lo sbarco e lo stoccaggio dei prodotti. In particolare, strutture come la benna a scarico verticale o la tramoggia depolverata rappresentano risorse irrinunciabili all'interno del parco macchine di SOLACEM s.p.a..

Silos

In corrispondenza del molo di levante torreggia un silos tra i più moderni ed efficienti d'Europa: supportato da un sistema di sbarco completamente automatizzato e controllato tramite PLC, è stato demolito e ricostruito ex-novo nel 2014. La struttura, tecnologicamente d'avanguardia, è formata da 50 celle cilindriche di 40 metri di altezza, ciascuna in grado di contenere 900 t di merce, per una capacità complessiva di 55.000 t.

Il silos è finalizzato principalmente allo stoccaggio di cereali per l'alimentazione umana, i quali vengono trasferiti dalle navi e depositati nelle celle tramite due torri d’aspirazione, che raggiungono una portata di 600 t/h con una resa di circa 4.000 t di merce al giorno.

Capannoni

In un'area che si estende per circa 6500 m², adiacente al silos, sono situati tre capannoni dotati di un sistema di refrigerazione, atti alla conservazione di merci deperibili come zucchero, farina, cellulosa e prodotti per la zootecnia. La suddivisione dei magazzini in sette scomparti metallici consente una precisa e attenta organizzazione delle merci, per soddisfare ogni esigenza di conservazione e favorire una maggiore ottimizzazione in termini di qualità e produttività.

 

Area recintata

Sul lato della banchina crocelle sono collocati due ampi piazzali scoperti, la cui funzione è destinata al deposito di carichi break-bulk. La superficie di quest'area raggiunge i 7000 m² e può accogliere materiali di vario tipo da container e navi tradizionali, adattandosi perfettamente ad ogni necessità.

La zona è completamente recintata e videosorvegliata, garantendo un alto grado di sicurezza e scoraggiando qualsiasi tipo di attività criminale all'interno del porto di Torre Annunziata.

Ciclo di sbarco

Lo sbarco di cereali e farine avviene tramite due torri mobili su rotaia collegate all’impianto da nastri trasportatori della lunghezza di oltre 900 m, il tutto gestito da 2 PLC interfacciati con le bilance di pesatura.

Una volta introdotto nelle celle, il cereale immagazzinato viene riconsegnato su camion per caduta diretta dai 50 punti di prelievo del silos; per la ricarica delle farine dai capannoni vengono utilizzate 3 pale meccaniche con ampie benne, di cui una dotata di benna/tramoggia per il carico delle autocisterne.

Lo sbarco dei cereali viene eseguito con l’ausilio di piccoli ma potenti bobcat che vengono calati nelle stive delle navi nella fase di completamento della discarica, mentre per lo sbarco della farina vengono impiegate apposite pale meccaniche cingolate fin dall’inizio delle operazioni di discarica.

Per il disistivaggio e lo scarico delle navi break-bulk vengono impiegate 2 autogru gommate della portata di 70 t l’una, oltre ad una serie di carrelli elevatori di portata tra 2,5 e 5 t, utilizzate sia a bordo che in banchina e per la sistemazione nel piazzale scoperto.

Lo svuotamento dei container, avviato nel 2017, avviene tramite un’apposita rampa che consente ai carrelli elevatori di accedere direttamente nel contenitore per svuotarlo senza scaricarlo dall’automezzo.

Attrezzature

Le attrezzature per la gestione dell’intero ciclo di lavorazione (sbarco, immagazzinamento, pesatura, ricarica su automezzi) comprendono apparecchiature altamente tecnologiche.

In particolare, si possono annoverare nel parco macchine SOLACEM s.p.a.:

  • 2 torri da sbarco dotate di 4 potenti aspiratori per lo scarico navi, con portata fino a 600 t/h;

  • Oltre 1000 metri lineari di nastri trasportatori a catena;

  • 2 bilance di introduzione per la pesatura in continuo delle rinfuse in entrata;

  • 1 pesa a ponte da 80 t;

  • 4 pale meccaniche caricatrici gommate con portata fino a 5 t;

  • 1 pala meccanica cingolata;

  • 3 mini pale per le operazioni di completamento dello sbarco e pulizia delle stive delle navi;

  • 2 gru portuali della portata fino a 40 t;

  • 5 carrelli elevatori, di cui uno dalla portata di 30 t e quattro da 3 a 5 t;

  • 1 benna a scarico verticale – fiore all’occhiello del parco macchine – per immettere direttamente e senza sprechi i cereali e i farinacei all’interno delle cisterne.